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Volgograd
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mwewVolgograd (mwfaAFI: [ˈvɔlɡoɡrad];cite-ref-dipi-1-0[1]cite-ref-2[N 1] mwhgin russo Волгогра́дmwhw? [vəɫɡɐˈɡrat] ), più raramente mwigVolgogrado,cite-ref-3[2] già mwjwCaricyn (mwkain russo Цари́цынmwkq?cite-ref-5[N 2] , traslitterato anche mwlwTsaritsyn o in passato mwmaZarizin) dal 1598 al 10 aprile 1925 e mwmqStalingrado (mwmgin russo Сталингра́д?, Stalingrád ) fino al 10 novembre 1961, è una mwnacittà della Russia di circa un milione di abitanti, mwnqcapoluogo dell'mwngoblast' omonima. Si trova nella mwnwRussia europea, lungo le rive del fiume mwoaVolga.
L'antica Caricyn, ai tempi dell'mwogimpero zarista, era la residenza dello mwowZarevic, mwpadelfino della casa imperiale ed erede al trono. Roccaforte "mwpqbianca", fu espugnata durante la mwpgguerra civile (1918-1921), dopo una sanguinosa battaglia, dalle milizie bolsceviche agli ordini del comandante mwpwDmitrij Petrovič Žloba, che con la sua "brigata d'acciaio" era stato richiamato sul posto dal giovane mwqaStalin, a cui fu poi intitolata la città. Durante la mwqqseconda guerra mondiale la città fu teatro di una mwqggigantesca e lunga battaglia, tra la mwqwWehrmacht tedesca e l'mwraArmata Rossa che si concluse, dopo oltre sei mesi di combattimenti, con la decisiva vittoria dell'mwrqUnione Sovietica. Stalingrado venne completamente distrutta nel corso della sanguinosa battaglia.
La città, che si estende per circa mwrw70 km sul lato ovest del fiume mwsaVolga, rimane un grande centro industriale con le sue storiche fabbriche metalmeccaniche, siderurgiche e dell'industria degli armamenti. Volgograd è formata da vari quartieri, autonomi per quanto riguarda servizi come scuole, ospedali e centri commerciali. Nella parte meridionale si trova la mwsqchiusa che dà l'inizio al mwsgcanale Volga-Don, sul quale possono transitare navi anche di grosso mwswtonnellaggio.
Contents
• Bandiera
• Storia
• Economia
• Clima
• Note
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Bandiera
La bandiera della città di Volgograd è un rettangolo di tessuto rosso, con una medaglia al centro. Il colore rosso, colore molto rappresentato sulle bandiere russe, simboleggia il coraggio, lo spargimento di sangue in nome della patria, la forza, l'energia e la potenza.
Storia
La storia di Volgograd ha inizio con la fondazione, nel 1589, della fortezza di Caricyn, proprio nel punto di mwuwconfluenza tra il fiume Carica e il mwvqVolga. La fortezza, che prese il nome dalla locale mwvglingua tatara, aveva lo scopo di difendere l'instabile confine meridionale della Russia e divenne presto un importante centro economico. Fu catturata due volte dai mwvwCosacchi ribelli, da mwwaSten'ka Razin durante la ribellione del 1670 e da mwwqEmel'jan Pugačëv nel mwwg1774. Caricyn divenne un importante porto fluviale e un centro di commercio nel XX secolo.
La città è stata teatro di furiosi combattimenti durante la mwxaGuerra civile russa. Le forze mwxqbolsceviche occuparono la città durante il 1918, ma furono poi attaccate da forze controrivoluzionarie al comando di mwxgAnton Ivanovič Denikin. Durante la battaglia per Caricyn (Volgograd) i bolscevichi furono respinti indietro e circondati, e solo l'intervento di mwxwIosif Stalin, successivamente nominato locale presidente del comitato militare, spostò l'ago della bilancia in favore dei bolscevichi, richiamando sul posto, dal vicino Caucaso, la Brigata d'Acciaio agli ordini del comandante mwyaDmitrij Žloba. In onore di Stalin e dei suoi sforzi, la città fu rinominata Stalingrado (letteralmente: "città di Stalin" Stalin e di mwyqgorod, città in mwygrusso) il 10 aprile 1925. Sotto Stalin, la città divenne fortemente industrializzata e si sviluppò come centro di mwywindustria pesante e di trasporto sia su ferrovia che su fiume.
Durante la mwaqseconda guerra mondiale, la città assunse un'estrema importanza durante la mwagbattaglia di Stalingrado, che divenne il punto di svolta cruciale della guerra contro la Germania nazista e i suoi alleati. La battaglia durò dal 17 luglio 1942 al 2 febbraio 1943. Due milioni di soldati sia dell'mwawAsse sia sovietici furono uccisi, feriti o catturati; circa mwba40 000 civili persero la vita.
La mwbgcittà venne ridotta in macerie durante la feroce lotta, il combattimento spesso avvenne quartiere per quartiere e casa per casa. La ricostruzione della città iniziò poco dopo la vittoria sovietica. Per l'eroismo dimostrato durante la battaglia, a Stalingrado è stato assegnato il titolo di mwbwCittà Eroina nel 1945 e il re mwcaGiorgio VI del Regno Unito incoronò i cittadini di Stalingrado per il coraggio che dimostrarono durante il conflitto. Negli anni sessanta, a ricordo della grande battaglia, è stato eretto sulla collina di mwcqMamaev Kurgan, non lontano dal centro della città, un complesso monumentale, dominato dalla statua mwcgLa Madre Patria chiama!. Il museo, che si trova lungo il fiume mwcwVolga, contiene numerosi cimeli della seconda guerra mondiale, tra cui una pittura panoramica del campo di battaglia dal monumento mwdaMamaev Kurgan.
Il 10 novembre 1961, per decisione dell'allora segretario generale del mwdgPCUS mwdwNikita Chruščёv, il nome della città fu cambiato in Volgograd, ovvero mweaCittà del Volga, nel quadro delle politiche di mweqdestalinizzazione dell'mwegURSS. Questa scelta generò all'epoca diverse controversie, data la fama del nome Stalingrado. Vi furono parecchie proposte per ripristinare di nuovo il nome di Stalingrad durante la breve amministrazione nel 1985 del segretario generale Černenko.
Il 31 gennaio 2013, l'autorità di Volgograd con voto unanime favorevole, ha approvato il ritorno all'utilizzo del vecchio nome della città "Stalingrado" in cinque date simboliche, tra le quali l'anniversario della vittoria dell'esercito sovietico su quello tedesco. Il cambio simbolico del nome in queste date è stata voluta nell'ottica storico-patriottica adottata dal presidente mwfgVladimir Putin.cite-ref-6[4]
Nel 2021, il partito di centrosinistra mwhaRussia Giusta ha promosso un sondaggio per ridare il vecchio nome di Stalingrado alla città. Il 68% degli intervistati è risultato favorevole, mentre il 28% contrario.cite-ref-7[5]
Onorificenze
Città eroina
—
8 maggio 1965
Ordine di Lenin
—
8 maggio 1965
Ordine della Bandiera rossa
Economia
Volgograd è un'importante città industriale. Vi sono mwjwcantieri navali, mwkaraffinerie petrolifere, produzioni di mwkqacciaio, mwkgalluminio e prodotti chimici. Vi sono, inoltre, stabilimenti per la fabbricazione di macchinari e veicoli. In ambito energetico, è degna di nota un'importante centrale idroelettrica situata a nord della città.
Le tre storiche fabbriche di Volgograd, divenute famose durante la terribile battaglia del 1942-43, sono ancora la mwlaTitan-Barrikadij, che produce principalmente artiglieria e sistemi missilistici per l'mwlqesercito russo, la mwlgFabbrica metallurgica "Ottobre Rosso", che produce acciai speciali per le costruzioni meccaniche, e la mwlwFabbrica di trattori VgTZ che ha dismesso gran parte della produzione di macchine agricole ma continua la produzione di veicoli militari.
Monumenti e luoghi d'interesse
• mw1aMamaev Kurgan, secondo il motto nazionale, è il punto più alto della Russia. Situato sulla collina di Mamaev, rappresenta uno storico monumento dedicato agli eroi della grande battaglia; il monumento centrale di questo insieme è la scultura mw1qLa Madre Patria chiama!, alta 52 metri, 6 metri in più della mw1gStatua della Libertà di mw1wNew York (che però, con il basamento, arriva a 93 metri).
• Il museo panoramico, dedicato alla sconfitta delle truppe tedesche della mw2qWehrmacht a Stalingrado, è stato aperto nel 1982 ed è situato nel centro della città.
• I resti del vecchio mulino sono l'unico edificio sopravvissuto alla guerra.
• La mw3acasa di Pavlov (mw3qin russo Дом Павловаmw3g?), edificio in mattoni che fu uno dei punti strategici durante la battaglia.
• La via degli eroi, una strada pedonale che affianca le sponde del mw4aVolga. Termina con un obelisco, inaugurato l'8 settembre 1985, dedicato agli mw4qeroi dell'Unione Sovietica e con la medaglia alla regione di Volgograd. Su questo obelisco si possono leggere i nomi dei 127 eroi, tra i quali, tre persone sono citate due volte, chiamati eroi dell'Unione Sovietica, e 28 di loro hanno ricevuto la medaglia di gloria.
• mw4wPlanetario di Volgograd, aperto il 19 settembre 1954
Geografia fisica
Clima
La città ha un tipico mw7qclima continentale, al limite con il mw7gclima steppico, viste le scarse precipitazioni, con inverni rigidi ed estati brevi ma calde. Le precipitazioni sono modeste (in media mw7w347 mm).
Organizzazione territoriale
| Distretto | Area [ 6 ] km² | Popolazione [ 7 ] (al 1º gennaio 2011) |
|---|---|---|
| Traktorozavodskij | 54 | 140 269 |
| Krasnooktjabr'skij | 34,2 | 151 698 |
| Central'nij | 11,2 | 85 553 |
| Dzeržinskij | 85,8 | 180 774 |
| Vorošilovskij | 27,8 | 83 141 |
| Sovetskij | 63 | 107 309 |
| Kirovskij | 71,5 | 104 355 |
| Krasnoarmejskij | 230 | 167 763 |
Da marzo del 2010 tutti i distretti sono stati amministrativamente fusi con l'amministrazione cittadinacite-ref-vkl-10-0[8]cite-ref-newzak-11-0[9], compresi i microdistretti di mwatcGor'kovskij, mwatgGumrak e mwatkVodstroj.
Krasnoarmejskij
È il più grande e il più meridionale distretto della città ed occupa un'area di mwatw23 000 ettari, pari al 45% della superficie di Volgograd, sviluppandosi per una lunghezza di 35 chilometri lungo il mwat0Volga. È stato ufficialmente istituito il 21 marzo 1944 sul luogo di un insediamento del mwat4XVIII secolo, fino ad allora mwat8Sarepta.
Al suo interno c'è mwaueStaraja Sarepta, piccolo paese costruito nel 1765, ora diventato una sorta di museocite-ref-12[10]. Rimarchevole il Monumento a mwauyLenin (si tratta di una scultura di 27 metri, la più alta della categoria) e una scultura di mwaucZurab Konstantinovič Cereteli raffigurante un mwaugippopotamo (costruzione alta mezzo metro).
Nel marzo 2010 è stata incluso nel distretto Krasnoarmejskij l'ex mwauoinsediamento di tipo urbano di mwausJužnyj.
Infrastrutture e trasporti
Trasporto pubblico
Volgograd è dotata di numerose linee mwavatramviarie e di mwaveautobus. Vi è inoltre una mwavilinea metrotranviaria, nota come mwavmVolgograd Metrotram.
Aeroporto
La città è servita dall'mwavcAeroporto di Volgograd, importante scalo aeroportuale internazionale nella Russia meridionale. La compagnia aerea russa mwavgVolga-Aviaexpress ha la propria base all'aeroporto ed effettua i voli di linea verso la capitale russa mwavkMosca, mwavoSan Pietroburgo, e mwavsSoči sul mwavwMar Nero. Inoltre all'Aeroporto di Volgograd effettuano i voli di linea le compagnie aeree russe mwav0Aeroflot, mwav4Aeroflot-Nord, mwav8Rossiya Airlines, mwawaS7 Airlines, mwaweUTair, mwawiKolavia.
Amministrazione
Gemellaggi
Volgograd è gemellata con:cite-ref-13[11]
• Coventry, dal 1943
• Ostrava, dal 1948
• Digione, dal 1959
• Kemi, dal 1959
• Liegi, dal 1959
• Torino, dal 1961
• Porto Said, dal 1962
• Chennai, dal 1967
• Hiroshima, dal 1972
• Colonia, dal 1988
• Chemnitz, dal 1988
• Cleveland, dal 1990
• Toronto, dal 1991
• Chengdu, dal 1994
• Jilin, dal 1994
• Erevan, dal 1998
• Kruševac, dal 1999
• Ruse, dal 2001
• Tiraspol, dal 2006
• Smirne, dal 2006
• Płońsk, dal 2008
• Ortona, dal 2011
• Sandanski, dal 2008
• Olevano Romano, dal 2011cite-ref-14[12]
Note
Annotazioni
Fonti
cite-note-dipi-11. ↑ mway0mway4Luciano Canepari, mway8mwazaVolgograd, in mwazemwaziIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwazmISBNmwazq 88-08-09344-1.
cite-note-32. ↑ mwazk mwazomwazsBruno Migliorini mwazwet al., mwaz0mwaz4Scheda sul lemma "Volgograd"mwaae, in mwaakmwaaoDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mwaasISBNmwaaw 978-88-397-1478-7.mwaa4
cite-note-43. ↑ mwabimwabmmwabqЦарицын (посёлок), su mwabuGeoHack.
cite-note-75. ↑ mwaciRosalba Castelletti, mwacmmwacq"Chiamiamola di nuovo Stalingrado": in Russia la sfida per ripristinare il nome sovietico di Volgograd, in mwacumwacyla Repubblica, mwaccGEDI Gruppo Editoriale, 1º agosto 2021.
cite-note-area-81. mwacs(mwacwmwac0RU) mwac4mwac8Краткая характеристика районов, su mwadaПортал разработан mwade(archiviato dall'mwadiurl originale il 15 aprile 2009).
cite-note-pop2011-92. mwady(mwadcmwadgRU) mwadkmwadoОглашены официальные итоги Всероссийской переписи населения в Волгограде, su mwadsПортал разработан. mwadwURL consultato il 5 giugno 2014 mwad0(archiviato dall'mwad4url originale il 28 luglio 2013).
cite-note-vkl-108. ↑ mwaei(mwaemmwaeqRU) mwaeumwaeyВолгоградская областная Дума, su mwaecГАРАНТ.РУ, НПП ГАРАНТ-СЕРВИС, 20 marzo 2010.
cite-note-newzak-119. ↑ mwaes(mwaewmwae0RU) mwae4mwae8Новое в законодательстве Волгоградской области, su mwafaКонсультантПлюс, Все права защищены, 20 marzo 2010 mwafe(archiviato dall'mwafiurl originale il 9 agosto 2011).
cite-note-1210. ↑ mwafy(mwafcmwafgEN) mwafkmwafoState Historical-Ethnographic and Architectural Museum-Preserve "The Old Sarepta", su mwafsrussianmuseums.info, museum.ru.
cite-note-1311. ↑ mwaf8(mwagamwageEN) mwagimwagmFriendly relationship, su mwagqVolgograd, volgadin.ru. mwaguURL consultato il 3 dicembre 2010 mwagy(archiviato dall'mwagcurl originale il 20 dicembre 2008).
cite-note-1412. ↑ mwagsmwagwmwag0Gemellaggio, su mwag4Comune di Olevano Romano. mwag8URL consultato il 3 luglio 2011 mwaha(archiviato dall'mwaheurl originale il 10 febbraio 2013).
Voci correlate
• mwahuAeroporto di Volgograd
• mwahcBattaglia di Caricyn
• mwahkBattaglia di Stalingrado
• mwahsGor'kovskij
• mwah0Volga-Aviaexpress
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Collegamenti esterni
• (RU) Sito ufficiale, su volgadmin.ru.
• citereftreccani-itVolgograd, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1949Pietro Maravigna, Stalingrado, in Enciclopedia Italiana, II Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1949.
• citerefenciclopedia-italiana-1961Manfredo Vanni, Stalingrado, in Enciclopedia Italiana, III Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1961.
• citerefsapere-itStalingrado, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Volgograd, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.